Catena umana degli esercenti “Servono interventi immediati per salvare le aziende”
1 Marzo 2021
Il presidio delle imprese: dal ristorante La Maremma, dove pochi mesi fa si è suicidato un’imprenditore, fino al Duomo organizzata da Confcommercio Toscana e Confesercenti Toscana
Trequanda in provincia di Siena è stato uno dei 67 luoghi indicati da Sogin come potenzialmente idonei per ospitare il deposito con le scorie nucleari. Si tratta di una delle due aree in Toscana, insieme a Campagnatico (Grosseto).
"Se un giorno mai verrà messo un deposito di scorie nucleari saranno necessari degli studi in dettaglio tenendo conto che le argille non sono omogenee", spiega la geologa Antonella Colica. In particolare al centro delle sue ricerche ci sono le argille che caratterizzano in parte l'area di Trequanda dove sono state rilevate delle fratture verticali. "Bisogna valutare con attenzione quello che si fa".
"Vogliamo solo sapere se ci sono i soldi che la comunità europea deve dare per la siderurgia a Piombino". Un presidio dell'unione sindacale di base USB si è tenuto stamani davanti alla Regione per chiedere tutela dei diritti dei lavoratori, sicurezza e tutela dell'ambiente in vista dello stanziamento del Recovery plan. "È necessario un tavolo nazionale che comprenda Piombino, Taranto e Terni e tutta la siderurgia perché le multinazionali sono interessate solo alle quote di mercato non al lavoro e ai lavoratori"