“L’Angolo Rosso, quindicinale sul lavoro, credito e risparmio a cura di fisac CGIL Toscana”.

Posted on 10 Marzo 2021

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Comunita’ Energetiche pt2 – Architects and the City del 28 luglio 2022
Posted on 27 Luglio 2022
A seguito della scorsa puntata di #ArchitectsAndTheCity sulle Comunità Energetiche, un nuovo approfondimento su questo tema con Rosa Romano, Professore associato UniFi, specializzata in architettura bioclimatica e delle tecnologie innovative per l'ambiente; Filippo Carlà Campa, Sindaco del Comune di Vicchio, parlerà della Comunità Energetica Rinnovabile a Vicchio e con Lapo Galluzzi, Consigliere dell'Ordine degli Architetti di Firenze. 📻⚡ L'appuntamento con 'Le Comunità Energetiche. Parte 2' è per giovedì mattina ore 9:30 in diretta su questa pagina Facebook e sulle frequenze di Controradio Firenze. #fontirinnovabili #autoconsumo #condivisione
“Tele e pennelli” di Filippo De Pisis
9:50
Posted on 21 Luglio 2020
“L’arte alla radio, con il direttore del Museo Novecento Sergio Risaliti. “Tele e pennelli” di Filippo De Pisis (Olio su tela, 1942) Sul piano inclinato del tavolo vediamo una pipa da fumo, pennelli in un barattolo, libri accostati in fila, una bottiglia di vetro, la tavolozza da pittore, il retro di una tela. Gli oggetti sembrano toccarsi l’uno con l’altro, in un gioco di relazioni consequenziali, che raccontano il quotidiano lavoro nello studio, il gioco illusorio della pittura, la geografia di interessi letterari, poetici, scientifici, di riflessione rallentata e di furor nell’esecuzione. In questo dipinto di Filippo de Pisis (Ferrara, 1896 – Brugherio, 1956) tutto rinvia al mestiere del pittore, alla vita dell’artista. I pennelli appena usati sono stati riposti nel barattolo. La pipa è appoggiata sul piano e potrebbe essere ancora calda. Ricorda come l’attività dello scrittore-pittore necessiti di pause, di istanti di contemplazione nel vuoto, di distrazione per recuperare energia e qualche immagine inattesa. I volumi accostati uno all’altro stanno, invece, a significare letteratura e poesia, tragedie antiche e romanzi moderni. Anche nel nostro quadro ritorna la bottiglia, sicuramente di vino, perché senza il liquido dionisiaco non c’è mania, sacro furore. Vi si legge un’allusione alla vita bohémienne di cui l’artista amava circondarsi e agli incontri-scontri amorosi, vitali per il nostro candido reazionario. Non manca neppure la tavolozza, sporca dei colori, pasticciati, confusi, come sono confuse le sensazioni quando la sensualità prevale sull’intelligenza delle cose. La sigla VR indica l’esatto luogo e il tempo dell’esecuzione: siamo a Milano, in via Rugabella. Tra le costole dei libri e la punta dei pennelli s’incunea una tela. Presentata al rovescio. Si vede il telaio, la sua costruzione. Il tessuto inchiodato al lato del legno. Quella tela rovesciata, quadro nel quadro, mostra l’altra faccia della medaglia e ci svela il mistero e il piacere della pittura, l’illusione dell’immagine dipinta. Il linguaggio figurativo non è riproduzione della realtà, imitazione, ma è gioco della mente e avventura dei sensi. Tecnicamente un teatrino in cui l’artista dispone i suoi oggetti emblematici, le immagini delle cose che lo eccitano e rappresentano, l’orizzonte esterno e quello intimo, chiavi di accesso all’inconscio. Copyright Sergio Risaliti Immagine: Museo Novecento, Raccolta Alberto Della Ragione. Fototeca dei Musei Civici Fiorentini. Montaggio video: Antonella Nicola
Corona di alloro della Regione Toscana al cenotafio di Dante
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Posted on 15 Maggio 2021
Firenze - Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, insieme ai membri del comitato regionale per le celebrazioni dantesche, sarà in Santa Croce a deporre una corona, per commemorare l'anniversario della collocazione della statua di Dante, che avvenne il 14 maggio del 1865.
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