Si chiama “Forse mio padre” (Giuntina), l'ultimo sconvolgente libro della scrittrice e drammaturga, autrice tra gli altri de “L'Acrobata”. Una storia privata che diventa una grande universale riflessione sulla memoria. “Del resto quando la memoria non c'è, non basta o resta muta, dobbiamo costruircene una nostra. Dobbiamo avere fede nella fantasia”.
L'area giochi del parco di Via De Tanini è stata dedicata a Sofia che tra pochi giorni avrebbe compiuto 11 anni e alle piccole vittime di malattie rare.
L'associazione Voa Voa amici di Sofia ha anche donato al parco cittadino, un gioco inclusivo, un cestone che permette a tutti i bambini e bambine di giocare insieme.